Imparare dagli altri e da se stessi…

mumble mumbleMi sono ripromessa di imparare dagli altri e per certi versi lo sto facendo ma devo confessare il mio lato tristemente umano: se trovo una persona odiosa difficilmente riesco a cogliere cosa dovrei imparare. Specie se poi questa idiosincrasia mi porta a vedere più difetti che pregi e quindi a chiedermi: ma cosa mai posso imparare da questo/a?.

Ciao, sono Cristina e se trovo che qualcuno sia insopportabile scovo in lui solo difetti. Ecco mi sono confessata. Spesso quando mi imbatto in questi personaggi mi chiedo perché abbiano certe opportunità. Ci sono persone capaci e valide. Poi ci sono quelle che si impongono, quelle chiassose, quelle che vogliono emergere per paura che qualcuno gli passi davanti e ancora chi prende gli esempi negativi per dimostrare il sua valore.

E’ certo che qualche volta quella persona, quella odiata, sia io, e allora cerco di interpretare gli atteggiamenti ostili intorno a me, ma con risultati penosi! Io mi vedo sempre con l’amicona compagnona ma in effetti gli altri potrebbero non saperlo… Non ne esco dal tunnerl in cui io sono tanto buona e ci sono persone brutte e cattive che ce l’hanno con me!

Allora ho deciso di aspettare, di evitare che qualcosa mi trafigga sul momento e scateni in me una reazione immediata, aspetto e cerco di sbollire e spesso a mente fredda le soluzioni che mi si prospettano sono molto più variopinte. Certe altre volte invece, rimango statica in quello che desidero fare, e allora lo faccio.

Non so se imparo o meno dai miei errori in definitiva, ma provo a imparare qualcosa che non so fare da chi lo fa meglio, diversamente o da più tempo di me, ben inteso che non mi stia sul culo lo trovi spiacevole!