LA SETTIMANA DELLE STORIE

LA SETTIMANA DELLE STORIE

Dopo la settimana delle lettere è arrivata quella delle storie, ma questa volta la voce narrante non era la mia, ho letto storie meravigliose, di altri e mie, che mi sono state raccontate.

Le storie degli altri non le conosci, sono capitoli di libri, parti di un viaggio, pezzetti di Lego che serviranno per costruire quella persona, spesso di forme e colori diversi da quelli che avevi già visto, che rendono le possibilità di incastro nulle o infinite ma certamente utili. Le persone le conosci frequentandole, è vero, ma tutto il loro trascorso, tutto quello che sono state possono solo raccontartelo e qualche volta dal vivo si è distratti, si perde il filo della storia, leggere è diverso, chi ama la lettura lo sa, leggere è immergersi in quelle storie, è immaginare luoghi e volti, espressioni ed emozioni, pathos e sentimento, è viaggiare nel tempo in compagnia di qualcuno quando ancora non lo si conosceva.

Le storie su di me invece sono un’altra cosa. Io c’ero, ero in quel viaggio, nel capitolo di quel libro, ma con un’altra voce narrante. Io. Vista da altri occhi. Io. A distanza di milioni di anni. Io. Come non sapevo di essere. Io. Come non ricordavo di essere. Io. Com’ero solo perché mi sentivo in un certo modo. E ho scoperto che amo leggere anche di me, ho scoperto che posso apprendere un milione di cose leggendo parole scritte da altri, ho capito che nel caleidoscopio di colori che compongono il mio essere posso essere davvero tutto.

E allora, se avete tempo, raccontatele quelle storie, che siano solo vostre o che appartengano anche ai vostri lettori, aprite i libri delle vostre vite e condividetene un pezzetto. Ma solo delle storie belle, di quelle che fanno sognare, desti o sopiti.

❤cristinafelice.altervista.org❤

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