STREGA TOCCA COLORE: GLAM

STREGA TOCCA COLORE: GLAM

Giovedì vado dal parrucchiere per un evento, mi accoglie una ragazza tutta felice e saltellante pettinata come l’Incantevole Creamy, forse più rosa che viola, ma è un dettaglio. I parrucchieri parlano solo al plurale e di cazzate, deve essere una sorta di giuramento che fanno incrociando arricciacapelli e piastre liscianti.

“Allora come li facciamo?”

“Facciamo chi? Io e te? Tu e qualcuno?”

In questo caso, l’evento prevedeva lo styling e la temporanea colorazione di alcune ciocche, come quelle del mio Minipony ma senza la mollettina.

“Allora vogliamo un colore più classico o più glam?”

Cerco di adeguarmi al tono cadenzato e acuto di Creamy rosa e le rispondo “Me li faresti vedere per favore?”

Cramy rosa cinguetta “Ma ceeerto!” e torna con delle botticine che hanno la stessa forma di quelle del Vinavil ma di colore nero e mi illustra che VIOLA, FUCSIA, VERDE e ORO, nel suo mondo, sono i colori classici mentre tre boccette diverse rappresentano la parte glam. Si tratta di brillantini dalle mille forme e colori, nettamente diversi uno dall’altro ma che paiono esattamente identici, è palese che io non sia abbastanza glam. Vado su un classico viola, colore che vede molti esemplari tricotici in natura, mi pare sia quello che si noti meno, ma soprattutto la tizia accanto a me, a cui abbozzo un sorriso di compassione, è tutta luminescente, iridescente e cangiante, il sorriso dura poco perché è anche abbagliante e devo voltarmi per preservare le mie deboli cornee che già si trovano di fronte a uno specchio, in un locale illuminato a giorno, di giorno, con Creamy rosa che rappresenta un’ulteriore fonte luminosa e il flash di una fotografa che scatta compulsivamente.

Ringrazio, saluto e abbraccio gli occhiali da sole.

❤cristinafelice.altervista.org❤

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