IL MODO IN CUI VIVI DIPENDE DA QUANTE VOLTE SEI MORTO

IL MODO IN CUI VIVI DIPENDE DA QUANTE VOLTE SEI MORTO “Il modo in cui vivi dipende da quante volte sei morto” ho detto recentemente a qualcuno. Quante volte siete morti? Quante volte avete ricominciato tutto da capo? Quante volte sembrava tutto TROPPO, ma ce l’avete fatta lo stesso? È il modo in cui reagiamo, specie agli imprevisti, a dare … Continue reading

CARPE THAT FUCKING DIEM

CARPE THAT FUCKING DIEM Svegliatevi la mattina e decidete che persona volete essere quel singolo giorno, andate a prendervi una gioia, una soddisfazione, un’emozione. Cambiate voi stessi ogni volta che qualcosa vi fa star male, cambiate atteggiamento, punto di vista, idea, approccio. Cambiate taglio di capelli, colore, abbigliamento, abitudini. Rompete gli schemi, le amicizie, gli amori sbagliati. Nella vita nessuno … Continue reading

SE LA PAROLA PIÙ FORTE E INTENSA È GIÀ STATA PRONUNCIATA, COSA RIMANE?

SE LA PAROLA PIÙ FORTE E INTENSA È GIÀ STATA PRONUNCIATA, COSA RIMANE? Nell’immensa Torre di Babele che è questa Terra, ci sono parole legate alle emozioni che esistono in una lingua soltanto, tra queste, quelle immense, sono legate a sensazioni ed emozioni. In Namibia esiste una parola che indica il camminare in punta di piedi sulla sabbia calda: hanyauku. … Continue reading

LE COSE CHE NON SO SPIEGARE

LE COSE CHE NON SO SPIEGARE Chi racconta storie oltre alla mera descrizione di qualcosa cerca di trasferire emozioni, colori, sensazioni, non è solo scrivere, è provare a portare virtualmente chi legge in un luogo in cui non è stato. Ma spesso ci si trova davanti a limiti oggettivi, limiti fastidiosi ma doverosi da ammettere. Come si può spiegare un … Continue reading

NON TUTTI QUELLI CHE VAGANO SI SONO PERSI

NON TUTTI QUELLI CHE VAGANO SI SONO PERSI Vagare, per le strade del mondo e tra i colori del mare. Vagare curiosi, non cercando niente e trovando sempre qualcosa. Perdersi, con e senza il navigatore, soli o in compagnia, consapevoli o ignari. Perdersi nei pensieri o tra le braccia di qualcuno, perdersi per lasciarsi andare, vagare e darsi infinite nuove … Continue reading

COMPARTIR

COMPARTIR Ci sono parole che hanno dentro un mondo, compartir, dividere, condividere. Ibiza, Baleari, Spagna, mondo. Noi in orario, volo in orario, Prosecco offerto da un personaggio del mistero. Google maps che collabora a casaccio, si va un po’ avanti, un po’ indietro e tantissimo in salita, scale, scale, scale e finalmente il mare. E una bottiglia in fresco e … Continue reading

LO SPIRITO DA CROCEROSSINA

LO SPIRITO DA CROCEROSSINA Esistono esseri mitologici con il corpo di uomo (o donna) e la testa affetta da spirito da crocerossina. Sfigati e melensi come Candy Candy, sempre pronti a comprendere e perdonare, potenziali serial killer travestiti da brave persone! Perché lo spirito venga appagato occorre un soggetto dal quale dipendere, che abbia una o più delle seguenti caratteristiche: … Continue reading

FAMIGLIE

FAMIGLIE Coppie etero e gay, single, con cani, gatti e pesci rossi, mamme e figli, papà e figlie, cugini, zii, amici, coinquilini, vicini di casa solidali. Amo le famiglie. Quelle essenziali però, fatte d’amore vero e non di facciate, di pranzi e cene che si desidera condividere e non per convenzioni sociali o feste comandate. Alcuni hanno famiglie meravigliose, legami … Continue reading

ALLE PERSONE CHE NON CONOSCIAMO

ALLE PERSONE CHE NON CONOSCIAMO Avete mai visto il backstage di un concerto, il dietro le quinte di un teatro, una fiera in fase di allestimento? Esiste un mondo incredibile e meraviglioso di persone che lavorano all’ombra, che si ingegnano e impegnano perché un evento funzioni, persone che forse non conosceremo mai. Ogni volta che qualcuno approda per i motivi … Continue reading

RIDERE, RIDERE, RIDERE ANCORA

RIDERE, RIDERE, RIDERE ANCORA Ridere di sé, con gli altri, di tutte le cazzate che abbiamo fatto e che faremo, ridere, perché ogni giorno è un regalo, ridere per chi non lo può fare, ridere per spingere altri a ridere. Ridere di chi pensava di rubarcelo il sorriso, che era meglio quando ci rubavano il nasino, poi tanto ce lo … Continue reading