UN PO’ DI COSE LE DECIDE IL VENTO

UN PO’ DI COSE LE DECIDE IL VENTO

Ci sono risposte che arrivano mentre hai il vento tra i capelli e un sorriso stampato sul volto che esplode senza che tu te ne accorga, è come se la natura prendesse quei pensieri aggrovigliati, quei quesiti intrecciati e li sciogliesse, arruffandoti i capelli per restituirti qualcos’altro da districare.

Un po’ di cose le decide il vento ma te le racconta con il tempo, prima ti da modo di godere della libertà, di assaporare la gioia, di sentirti libero, di stare come vuoi stare, lontano dai pensieri e dai problemi, lontano dal te che eri e appena ti fermi e ci pensi le risposte sono tutte lì, ordine dal caos, tutte in fila indiana.

Assaporare momenti di reale benessere ha qualche controindicazione: al ritorno ci si libera di quello che non serve, dei pesi inutili, dei problemi che non ci appartengono, di tutto ciò che ha uno scarso valore. Il deserto ci ha cambiato tutti dicemmo in Oman un paio di anni fa, scherzando, per dire una frase d’effetto.

Ci ha cambiati il deserto, la vela, i viaggi, ci hanno cambiato le persone sterili e quelle meravigliosamente dolci, ci han cambiato le batoste e le conquiste, le paure e le sconfitte. Siamo in moto perpetuo e in mutamento costante, puntiamo la nostra direzione e correggiamo la rotta in base alle onde e al vento, guardiamo la costa alla ricerca di un porto che ci appartenga, di un posto che si abbini un po’ con noi.

In vite dominate da noi e dagli altri, perdere qualche volta il controllo, lasciarlo al vento, a un altro, al tempo, all’istinto, alla chimica, alla fisica, al sentimento, abbandonarsi, lasciarsi andare, rischiare, ci serve per riassaporare quel gusto raro di felicità e libertà, per correggere la rotta. Orza, poggia, lasca, cazza, vira, stramba. Vivi.

❤cristinafelice.altervista.org❤

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