Ottalogo #2 Se non riesci a uscire dal tunnel…

Ottalogo #2 Se non riesci a uscire dal tunnel…

Cerco di vivere leggera, filobuddisticamente parlando (conio neologismi splendidi), lascio ciò che mi appesantisce e provo ad andare avanti senza zavorre. Ma neanche io sono immune alle residenze permanenti nei tunnel e sono certa neanche voi (perché come sempre qui il più pulito ha la rogna!).

se vuoi volare rinuncia a tutto ciò che ti pesa

Ma visto che a me le cose piace farle in grande quando sono in un tunnel consulto l’interior designer e l’esperto in illuminotecnica. Perché passi il non riuscire a uscire ma se ci devo anche stare male vuol dire che ho sbagliato tutto!

Che poi, non riuscire a uscire, siamo pure onesti, ci piace crogiolarci…

  1. Nei nostri pensieri (evasione totale dalla realtà che, parliamoci chiaro, non è sempre meravigliosa)
  2. In quel che potrebbe essere (corredato da un migliaio di “S E” e da voli pindarici con triplo avvitamento carpiato)
  3. In quel che mai sarà (momento “storia impossibile” come quando a 12 anni compravi il Cioè e appiccicavi ovunque gli adesivi con l’inarrivabile Nick Kamen)
  4. Nei summit di domande esistenziali: ieri ha detto questo ma secondo te cosa vuol dire? (perché tornare adolescenti fa bene al cuore e all’anima)
  5. Nei magnifici “lui mi ha detto e io gli detto” o “lei mi ha detto e io le ho detto“, perché cari uomini nei tunnel ci vivete anche voi, e anche belli comodi!
  6. Nel momento 007 tecnologico: ora è online su Facebook, a WhatsApp non si collega da un’ora, ieri ha twittato che era felice, parlava di me? (momenti di regressione mentale)

enjoy the little things in life for someday you will realize they were the big thingsQuindi eccoci all’ottalogo di questa settimana, il regolamento di condominio del tunnel ovvero le 8 regole per rendere la propria permanenza nel tunnel un soggiorno piacevole. Non vi aspettavate da me le regole per uscire dal tunnel, vero?

  1. Per stare nel tunnel dovete corrispondere al profilo sopra citato, se avete manie ulteriori va benissimo, se ne avete meno di quelle descritte sappiate che potete fare di meglio!
  2. Nel tunnel si deve stare bene, deve essere un luogo d’evasione, come i ricchi che hanno la tavernetta per fare le feste con gli amici!
  3. Il tunnel non deve essere la vostra residenza principale, vale anche come casa delle vacanze, insomma non ci dovete abitare necessariamente in pianta stabile, va benissimo farci una gita quando l’oggetto dei pensieri torna alla ribalta!
  4. Il mediatore immobiliare del tunnel, cioè quello che vi ci ha fatti entrare e firmare il contratto 4+4 tacitamente rinnovabile, deve farvi sognare.
  5. Sempre la suddetta persona deve dire cose sconvolgentemente belle, frasi da pensare e ripensare, da raccontare e che venga voglia di scriverle sulla Smemo (anche virtuale, non dovete per forza acquistarne una, specie se la vostra carta d’identità non riporta più la dicitura “studente”).
  6. Lui o lei deve saper rimanere in silenzio per periodi più o meno lunghi e quando si manifesta deve dire prevalentemente cose ambigue, di difficile lettura e interpretazione.
  7. Dovete necessariamente adorare una o più cose che lo rendono unico, la voce, l’accento (perché se è di un’altra città è meglio), lo sguardo, la camminata, i pensieri alti, la dedizione al lavoro, insomma trovate almeno un buon motivo per mitizzarlo e renderlo uno scalino sopra i comuni esseri umani.
  8. E infine deve avere qualcosa di detestabile, qualcosa a caso preso dall’elenco sopra o in totale contrapposizione con esso, purché sia l’elemento che faccia da contrappeso alla possibilità di un futuro, di una relazione stabile e duratura.

Le futur appartient à ceux qui croient à la beauté de leurs rêves

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